Walking for health – Episodio 5 –
Bene, siamo arrivati al 5° e ultimo episodio di Walking for Health 
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Ma come si dice it’s the last but not the least!
Infatti il titolo è “Walking for weight loss”, camminare per perdere peso.
Sapete che camminare è risultato al numero uno dei tipi di attività fisica tra i 5000 “successful losers” registrati nel National Weight Control Register Americano?
Certo, sebbene nella perdita di peso il cambiamento delle abitudini alimentari giochi il ruolo fondamentale, il movimento gioca comunque un ruolo importante, mantenendo il metabolismo attivo e contrastando il naturale rallentamento che si accompagna alla perdita di peso e agendo in maniera complessa anche a livello degli ormoni che influenzano il peso. Quindi è importantissimo anche e sopratutto nel mantenimento del peso perso.
Ma come dice il rapporto della Harvard Medical School, se volete aiutare il vostro dimagrimento dovete fare qualcosa di più di quello che fate solitamente. Ne abbiamo già parlato nel primo episodio. Se continuate a fare le stesse cose giorno dopo giorno la perdita di peso raggiungerà un plateau e non succederà più niente.
Walk farther, walk faster, walk more often. Cammina di più, cammina più veloce, cammina più spesso.
Sicuramente se non avete tempo per camminare di più camminare più veloce è l’opzione migliore. I benefici si fanno realmente sentire con una velocità di circa 6,4 Km/ora, e si bruciano circa il 50% di calorie in più anche solo accelerando da 6,4 a 6,8 Km/ora.
Non dovete farlo necessariamente tutto il cammino: fate un Interval walking!
Altre dritte?
1) Potenziate l’oscillazione delle braccia spingendo i gomiti indietro
2) Ogni tanto, per circa un minuto, nel momento che il tallone appoggia sul terreno, contraete il gluteo
3) Liberate le vostre anche: le anche nel movimento naturale del camminare si muovono alternativamente in avanti e indietro in diagonale, accompagnando le gambe. E’ un movimento che si perde nella posizione a lungo seduta, che blocca le anche. E’ anche un movimento essenziale per mobilizzare e non sovraccaricare le articolazioni delle anche e per la colonna lombare.
4) Focalizzatevi in un punto davanti a voi: vi aiuta ad andare più spediti
5) Se potete camminate in salita
6) Usate (propriamente) le racchette da Nordick Walking: si esercita meglio la parte superiore del corpo aumentando il lavoro cardiovascolare e il consumo di calorie di circa il 20-25 %
Bene io concludo qui, sperando di esservi stata utile.
Mettiamo insieme il tutto, se possiamo.
Io sto praticando l’Interval walking, stando ben attenta alla postura nella fase veloce, e vedo già dei risultati.
Nei recuperi pratico il Mindful Walking e respiro con il cuore.
Sto cercando una bella fascia elastica per le braccia e non vedo l’ora di usarla per almeno un quarto d’ora.
L’ Interval Walking ha anche accelerato un pò il mio passo normale, così vado più spedita sempre.
Per fortuna il mio metodo Feldenkrais ha mobilizzato già le mie anche da un pezzo, così muoverle mi viene naturale.
E ogni tanto nei recuperi, cerco di far lavorare un pò di più i glutei.
Ma al di là di tutta la tecnica ho nel cuore sempre la stessa frase:
“Il vero miracolo non è camminare sulle acque ma camminare su questa terra” (Thich Nhat Hanh)


