Dolcificanti artificiali: amici o nemici?
Dolcificanti artificiali si o no? Sono meglio dello zucchero nel favorire la perdita di peso e per la salute?
Direi proprio di no.
Sebbene la maggior parte di essi siano autorizzati e ritenuti sicuri, esistono ormai moltissimi studi che ne correlano l’uso con obesità, diabete, disbiosi intestinale e colon irritabile.
Per quanto riguarda nello specifico la perdita di peso uno studio pubblicato recentemente su Jama ha dimostrato che in particolare nel donne e negli obesi le bevande dolcificate con sucralosio, uno dei dolcificanti maggiormente usati (ahimè, anche dalle case farmaceutiche) alla Risonanza Magnetica avevano una maggiore attività nelle zone cerebrali correlate con il senso di “craving” cioè di irrefrenabile desiderio di cibo, rispetto a quelle che avevano bevuto una bevanda con zucchero, e se portate davanti a un buffet mangiavano di più, dimostrando un maggiore appetito.
Il mio consiglio è sempre quello di ridurre progressivamente, granello dopo granello, lo zucchero aggiunto fino a farne completamente a meno, almeno nell’alimentazione quotidiana (un dolcetto nel fine settimana ce lo possiamo anche concedere), ma se proprio non possiamo rinunciare a dolcificare (ad esempio il caffè, come nel mio caso) possiamo sicuramente optare per due dolcificanti naturali: la stevia e l’eritritolo o una miscela di entrambi.
Io personalmente preferisco l’eritritolo perché non ha nessun retrogusto, ha un potere dolcificante al 70-80% rispetto al saccarosio e questo è un bene perché disabitua al gusto del dolce, zero calorie e zero indice glicemico, per cui lo consiglio anche a chi ha il diabete gestazionale o ai diabetici in generale.
E tu cosa preferisci usare?


