Walking for Health – Episodio 3 –
Il titolo di questo episodio è “Technique and proper form” (Tecnica e postura corretta).
Sebbene io non sia una fanatica degli eccessivi tecnicismi per la camminata, che la priverebbero di poesia e bellezza, non posso che riconoscere che alcuni di questi suggerimenti riportino in realtà alla camminata naturale e la rendano più efficace, mentre altri siano molto utili per prevenire traumi.
Inoltre la tecnica è particolarmente importante se si vuole perdere peso e tornare in forma, perché permette di camminare più velocemente e a lungo.
Pronte per le tips? Partiamo
!
1. State alte (anche se come me non lo siete affatto
). Vuole dire tiratevi su, allungate la vostra colonna vertebrale verso il cielo. Immaginate di essere tirate verso l’alto dal centro della vostra testa (la “corona”). Questa è una cosa che io ho imparato a fare istintivamente per via del mio mal di schiena: allungando gli spazi intervertebrali si allentano le compressioni sulle radici nervose e la schiena diventa anche più mobile e flessibile nei movimenti naturali di rotazione e flessione laterale che accompagnano la camminata, senza gravare troppo sugli stessi punti articolari, usurandoli.
Se volete avere una prova mettete i pollici sulle costole inferiori e la punta degli indici sulle anche: se vi state davvero tirando su la distanza tra pollici e indici aumenta.
2. Sguardo dritto davanti a voi. Se guardate in terra avrete la schiena e il collo curvi. Se lo mantenete 30-60 metri davanti a voi potrete comunque evitare gli ostacoli e non rischiare di cadere.
3. Spalle indietro e rilassate. Fate attenzione a che le spalle non siano contratte, perché impedirebbero la naturale oscillazione delle braccia che invece è funzionale al movimento. Per farlo tenete d’occhio la distanza tra spalle e orecchie e non accorciatela. Contrarre le spalle è spesso associato a uno sforzo o attenzione eccessivi, anche quando state pensando di “tirarvi su” : esercitatevi a non farlo.
4.Oscillate le braccia dalle spalle e non dai gomiti. Sarebbe meglio come nella corsa, che i gomiti siano piegati, perché questo aumenta la velocità. Più “corte” saranno le vostre braccia più veloce sarà la vostra oscillazione, e poiché al corpo piace la sincronia anche il vostro passo sarà più veloce. Questo è quindi utile se volete fare anche un allenamento cardiovascolare o ad esempio nell’ Interval walking” (vedi Episodio 1)
5. Mantenete una colonna vertebrale neutrale, non curva ma nemmeno troppo inarcata. Dovrebbero essere mantenute le piccole curve naturali della colonna. Se oscillate il bacino avanti e indietro la posizione di mezzo dovrebbe darvi la giusta misura da mantenere per la colonna lombare. Quello che a me aiuta è pensare a “far cadere ” il coccige verso la terra, sentendo la sua gravità. E’ una cosa che ho imparato dal Qi Gong ed è molto utile anche per camminare
6. Fate un passo leggero. Questo vuol dire appoggiare sempre per primo il tallone e far rollare il piede dal tallone alla punta. Non atterrate con tutto il piede con un colpo su terreno. Non fate il passo troppo lungo perché questo vi farà al contrario rallentare, e aumenta l’impatto sulle articolazioni. Dovete avere un’andatura liscia e continua, senza rimbalzi.
Potrebbero sembrarvi troppe cose da tenere a mente, ma non dovete farle tutte insieme in una volta. Focalizzatevi su un consiglio alla volta, pensateci all’inizio della camminata e poi ogni tanto controllatela e se non l’avete mantenuta semplicemente riaggiustatela. Non state tutta la camminata col pensiero fisso altrimenti non sarà più piacevole. Pensate allo stesso consiglio per una settimana, e poi passate al successivo. Alcuni si assimilano più velocemente, altri richiedono un pò di più per diventare un’ abitudine.
Ok, fine del terzo episodio, io vado a camminare 



