Cosa lega la sindrome premestruale al verde urbano?

Un nuovo studio norvegese ha dimostrato che le donne che abitavano in aree o quartieri più verdi avevano fino a quattro sintomi in meno della sindrome.

Vi avevo già parlato della sindrome premestruale nell’articolo del blog sui disordini mestruali (link nella storia di oggi) e della sua associazione con lo stile di vita.
I sintomi premestruali sono abbastanza comuni nelle donne ma nel 20% di esse diventano talmente intensi da diventare invalidanti, ed è in questi casi che si parla di sindrome (PMS).

I sintomi sono: cefalea, tensione mammaria, dolori addomino-pelvici, irritabilità, ansia o depressione, insonnia.

Bene, gli studiosi che hanno condotto lo studio riconducono ancora una volta l’effetto benefico del verde urbano sullo stress e in particolare sulla secrezione di cortisolo, che influenza la produzione di progesterone e quindi la comparsa dei sintomi della sindrome.

L’effetto benefico del tempo che passiamo
a contatto con la Natura sulla gestione dello stress è ben noto, ricordiamocelo sempre, anche quando cerchiamo una cura ai disordini riproduttivi.