Meno morti cardiovascolari se il cibo è integrale
Proprio a Febbraio di quest’anno il New England Medical Journal, una delle riviste scientifiche più prestigiose, pubblica uno studio sulla correlazione tra indice e carico glicemico dell’alimentazione e morti per cause cardiovascolari.
E’ uno studio molto grande, che ha coinvolto 137,851 persone disseminate su 5 continenti, seguite per 9 anni circa.
Nei 5 continenti naturalmente erano compresi popolazioni a medio e basso reddito e quelle occidentali a reddito più alto.
Come potete immaginare la qualità dei carboidrati assunti e di conseguenza il carico glicemico dell’alimentazione nel complesso era molto diversa.
Beh, le popolazioni con un’alimentazione di tipo occidentale, ricca di carboidrati raffinati e di scarsa qualità e zuccheri semplici avevano un tasso di mortalità per causa cardiovascolare molto più elevato.
Solo un’ulteriore conferma per me, ma che mi rassicura sul fatto di essere sempre nella strada giusta e nonostante ancora qualcuno mi accusi di estremismo, quando vi consiglio di sostituire carboidrati, farine, e prodotti da forno con quelli integrali e di buona qualità, e di ridurre drasticamente gli zuccheri semplici.
E non solo a chi ha diabete o ridotta intolleranza al glucosio eh?
Vale per tutti, proprio per tutti.


